Prova a sollevarti dal suolo

Prova a sollevarti dal suolo 02

Dal 18 novembre al 3 dicembre 2015 la Direzione della “La Casa di Reclusione Milano Opera” e “Opera Liquida” presentano:

PROVA A SOLLEVARTI DAL SUOLO  4° Edizione – Festival di Teatro Carcere

Rassegna teatrale aperta a pubblico misto di detenuti e “civili”

18/11: Casa dei diritti del Comune di Milano – convegno “Il carcere come opportunità?”

18/11:  Auditorium Stratos Radio Popolare – film “Diritto Rovescio” di Maria Tarantino

22/11: TeatroLaCucina Olinda – AMUNI’ – Voci Erranti –  Carcere Saluzzo

26/11: Stabile in Opera – PINOCCHIO – Corpi Bollati di  e.s.t.i.a.  – Carcere Bollate

3/12: Stabile in Opera – NON PIU’ I LUOGHI DELL’ALTRO – Opera Liquida – Carcere Opera

Prova a sollevarti dal suolo 01Dal 18 novembre al 3 dicembre ha luogo la 4° Edizione del Festival di Teatro Carcere “Prova a sollevarti dal suolo”. Questa volta il Festival si apre alla città, diverse le location che portano la diffusione del suo messaggio di inclusione sociale. Si apre con il convegno presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano per un confronto tra Istituzioni, Associazioni e operatori, per non rimuovere il problema e fare il punto sulle evoluzioni in atto in ambito carcerario. In serata all’Auditorium di Radio Popolare (in contemporanea con la trasmissione Vogliamo anche le rose, che ospita i protagonisti del Festival)  la proiezione del film “Diritto Rovescio” di Maria Tarantino, sull’esperienza del Carcere di Saluzzo. Il TeatroLaCucina Olinda ospita lo spettacolo “Amunì” di Voci Erranti del carcere di Saluzzo, lo Stabile in Opera del  carcere di Opera ospita il “Pinocchio” dei Corpi Bollati di e.s.t.i.a. del carcere di Bollate. Chiude il Festival “Non più i luoghi dell’altro”, lo spettacolo di Opera Liquida che, dopo il debutto all’Elfo Puccini, riunisce sul palco gli attori reclusi ed ex reclusi della compagnia nel carcere di Opera.

Il progetto è coordinato e promosso dalla Direzione della I Casa di Reclusione Milano-Opera e dall’Associazione Opera Liquida, compagnia teatrale residente presso lo Stabile in Opera, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e del Comune di Milano.

Il Festival vuole essere una finestra aperta sul profondo sentire degli esseri umani, nelle sue debolezze e più grandi fragilità, attraverso l’arte teatrale che spazia dall’ironia alla più intima corrispondenza. Opera Liquida, che incontra ogni giorno gli uomini reclusi e agisce, attraverso la prassi teatrale, in assenza di giudizio, vuole con questo Festival affermare un manifesto che ha a che fare con il profondo valore dell’uomo, anche se ristretto.

Mercoledì 18/11, h. 9: Casa dei Diritti del Comune di Milano, Via E. de Amicis 10, Milano

Incontro/Convegno:  Il carcere come opportunità?

Coordinamento Eugenia Lentini.

Hanno fino ad ora aderito:

Lucia Castellano consigliere e vicepresidente Commissione Regionale delle Carceri
Luigi Pagano Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Giacinto Siciliano Direttore della I Casa di Reclusione Milano – Opera

Prova a sollevarti dal suolo 03Daniele Bosone Neurologo relatore Comm. Inch. sul SSN del Senato della Repubblica – XVI° Legislatura – Titolo dell’intervento “OPG la fine di un incubo?” Luca Tarantola Medico Psichiatra del SSN – Collaboratore specialista in Comm. Inch. sul SSN del Senato della Repubblica – XVI° Legislatura – Titolo dell’intervento”OPG : la mia esperienza umana e le ripercussioni sulla mia vita professionale”
Marcello Mazzola Associazione Personaedanno – Titolo dell’intervento “Diritti sospesi e condizionati dei detenuti”
Gianfelice Facchetti – Scrittore – “Il coraggio dell’altruismo e della fantasia”
Elisabetta Zamparutti Associazione Nessuno Tocchi Caino. Titolo dell’intervento “Pena di morte, pena fino alla morte e morte per pena”
Sonia Forasiepi Associazione Amnesty International. Titolo dell’intervento “Della tortura”
Stefania Tallei Comunità di Sant’Egidio. Titolo dell’intervento ” Cronache dal carcere”
Rossella Migliacci Libera. Titolo dell’intervento “Percorsi alternativi al carcere per i minori”
Christine Kaufmann Scrittrice. Titolo dell’intervento “Lettere nel braccio della morte”

Lia Sacerdote Associazione Bambini Senza Sbarre

Donata Civardi  Associazione Per i Diritti

Il carcere è un sistema complesso e diversificato, una società all’interno della società. Necessario un confronto sulle più diverse problematiche che lo riguardano. Per non rimuovere.

Partendo dalle esperienze professionali e personali di ciascuno dei relatori, l’obiettivo del convegno è quello di affrontare da diverse angolazioni lo spaccato multiforme della carcerazione e dell’evoluzione in atto. Un confronto a tutto tondo per fare il punto sulle problematiche del vivere quotidiano dei reclusi, siano essi uomini o donne, adulti o minori, e sulle reali possibilità di progettare e realizzare percorsi di recupero e di reinserimento. Unica strada possibile verso l’abbattimento dei costi che la reclusione comporta e la convivenza civile.

Ingresso libero

Mercoledì 18/11, h. 20.30: Auditorium Demetrio Stratos Radio Popolare, Via Ollearo 5, Milano

Proiezione film “DIRITTO ROVESCIO” (2010) Regia Maria Tarantino

Intervengono la regista Maria Tarantino e i protagonisti del Festival, con la trasmissione Vogliamo anche le rose di Barbara Sorrentini.

Il carcere di Saluzzo era finito su tutti i giornali (italiani e stranieri) nel 2009, come primo carcere in cui un agente di polizia aveva aiutato i detenuti a produrre un telegiornale proprio, trasmesso nelle celle attraverso il circuito video interno al carcere. In quell’occasione avevo incontrato la direttrice, Marta Costantino, una donna assolutamente anti-convenzionale, convinta dell’importanza di far entrare il mondo esterno all’interno del carcere attraverso iniziative come spettacoli teatrali o incontri letterari.

Mi ero interessata al laboratorio teatrale, che aveva la particolarità di scrivere insieme ai detenuti il testo dello spettacolo che avrebbero interpretato, un aspetto che secondo me li valorizza molto di più di uno spettacolo convenzionale.

L’anno in cui ho deciso di girare “Diritto Rovescio” era l’anno in cui il laboratorio teatrale aveva preso spunto dall’opera “Sorvegliare e punire” di Michel Foucault. I detenuti si confrontavano ad un pensiero critico nei confronti dell’istituzione carceraria. Se ne appropriavano. (Maria Tarantino)

Ingresso libero con prenotazione chiamando lo 02.39241409 da lunedì a sabato.

Domenica 22/11, h. 16: TeatroLaCucina Olinda/ex Paolo Pini, via Ippocrate 45, Milano

AMUNI’ – Una storia di figli in attesa del padre  – Voci Erranti con i detenuti del carcere di Saluzzo

Testo e regia Grazia Isoardi – Coreografie Marco Mucaria – Luci Cristian Perria – Segreteria  Grazia Oggero – Produzione VOCI ERRANTI

Davanti a me vedo un gruppo di detenuti che si muovono in un grande spazio vuoto.

Li osservo e vedo uomini nel pieno della vita, nell’età di essere padri.

Basta un gesto involontario o una parola uscita dal controllo e la visione cambia completamente, ora li vedo figli.

Figli-padri, padri-bambini, figli difficili e padri assenti, figli senza padri non perché orfani ma in quanto privi di padri autorevoli, testimoni delle responsabilità della vita.

Ora vivono nell’attesa del ritorno alla libertà e nel frattempo, diventati loro stessi padri, attendono il ritorno del padre.
Prenotazioni: 0266200646 – olinda@olinda.org

Giovedì 26/11, h 21: Teatro Stabile in Opera/I Casa di Reclusione Milano Opera, V. Camporgnago 40, Milano

PINOCCHIO

Compagnia Corpi Bollati di e.s.t.i.a. con reclusi ed ex reclusi della II Casa di Reclusione Milano Bollate

Regia Carlo Bussetti e Antonio Fioramonte

Con Armand Albrahimi , Carlo Bussetti, Daniel Calcano, Antonio de Salve, Antonio Fioramonte,

Christian Mallia, Salvatore Piscitelli, Carmelo Ragusi, Gary Robinzon, Villaroel Ramon.

Tecnica: Luis Huamancha, Carlos Saraguro.

Per incontrare i nostri visi, di solito nascosti e lontani dal vostro sguardo. Un Pinocchio sbocciato nel IV reparto del Carcere di Bollate dalla volontà di condivisione dell’esperienza di “teatro dentro”. Rideremo, ci commuoveremo, torneremo a casa bambini e, forse, un po’ più consapevoli e responsabili della nostra libertà. Presentato al Padiglione Qatar di Expo e al Franco Parenti, un successo meritato per uno spettacolo completamente diretto e interpretato da reclusi ed ex reclusi. Lasciatevi conquistare dal nostro desiderio, dalla gioia di esserci, di vivere, di respirare, di poter mostrare orgogliosi il nostro lavoro.

Prenotazioni entro lunedì 23 novembre su www.operaliquida.org

3 dicembre, h. 21:  Teatro Stabile in Opera/I Casa di Reclusione Milano Opera – V. Camporgnago 40, Milano

NON PIU’ I LUOGHI DELL’ALTRO

Compagnia Opera Liquida con detenuti ed ex detenuti della I Casa di Reclusione Milano Opera

Montaggio drammaturgico e regia Ivana Trettel

Con Carlo Bussetti, Alfonso Carlino, Marian Cristescu, Davide De Lucci, Flavio Grugnetti, Orazio Guagliardo, Vittorio Mantovani, Davide Mesfun, Kevin Mideros, Gentian Ndoya, Emanuele Renati,  Mario Reyes, Alfredo Vatalaro e Maria Chiara Signorini.

Tecnica: Ivano Frau, Francesco Fusano, Andrea Rinaldi – Scenografie e costumi  Naba – Nuova Accademia di Belle Arti

E’ la nostra storia, quella di uno dei nostri attori, uno qualunque, una narrazione che dal crash emotivo de “Le meccaniche dell’anima”, attraversa  l’“Istituto semplificatore” che mette in coma vegetativo i detenuti, arriva alle “Anime cosmetiche”, il carcere con tutti i suoi servizi. Racconta l’esigenza della messa in guardia delle categorie fragili, con una scena tratta da “Undicesimo comandamento – uccidi chi non ti ama”, la nuova produzione, dal libro di Elena Mearini, dove gli attori danno voce e corpo, alle donne maltrattate, affinché si difendano, attraverso la legge.

Prenotazioni entro lunedì 30 novembre su www.operaliquida.orgInfoline

organizzazione.operaliquida@gmail.com – 333.7369977 – www.operaliquida.org

COSTO BIGLIETTO

Intero                           € 15,00

Ridotto*                       € 10,00

*Hanno diritto alla tariffa ridotta i ragazzi sino a 14, gli studenti fino ai 24, gli over 60.

I biglietti sono in vendita presso la biglietteria della sala teatrale, prima dello spettacolo

PRENOTAZIONI E INGRESSO

E’ POSSIBILE ACCEDERE ESCLUSIVAMENTE COMPILANDO IL FORM DI PRENOTAZIONE SCARICABILE SUL SITO www.operaliquida.org

Il form va completato con i dati anagrafici e con i dati relativi al documento di identità e va inviato, alla mail: prenotazionistabileinopera@gmail.com

L’ingresso è previsto alle ore 20.15 e l’inizio degli spettacoli alle ore 21.00

Le prenotazioni per gli spettacoli in carcere possono essere accolte sino a tre giorni prima della data dello spettacolo cui si intenda partecipare.

Preghiamo gli spettatori di presentarsi almeno 30 minuti prima all’ingresso principale del carcere per la verifica dell’autorizzazione all’entrata, la consegna del documento di identità ed il ritiro del pass per l’ingresso al teatro del carcere. Il biglietto verrà acquistato direttamente a teatro.

Ricordiamo che all’ingresso verrà ritirato un documento di identità  ed è obbligatorio lasciare in macchina cellulari e borse prima di entrare nell’Istituto. E’ consentito portarsi esclusivamente il documento di identità e i contanti per l’acquisto del biglietto. Il parcheggio dei propri automezzi potrà avvenire nelle aree interne preposte.

Ufficio stampa Festival: Maurizia Leonelli – 347.5544357 – maurizia.leonelli@alice.it